Pregare il Rosario

“Uno scout non sarebbe uno scout se non avesse una tenera devozione per la Madonna. Questo significa che la deve pregare spesso, molto spesso. Ella deve essere la Sovrana e la Signora per ogni scout. Non c’è niente di più bello che pregare il Rosario di Maria”

Vi siete mai chieste cosa rappresenta il Rosario?

Il termine Rosario deriva dal latino rosarium, che significa “rosaio”. Ci ricorda le ghirlande di rose che venivano utilizzate per coronare le statue religiose.

A cosa serve il rosario?

Visto da chi non è abituato a recitarlo può sembrare qualcosa di molto noioso ma, così come la rosa è la regina dei fiori, allo stesso modo il rosario  è considerato la più importante e potente forma di preghiera: è una preghiera semplice ed umile, come Maria. Ogni Ave Maria è infatti una rosa regalata a Lei. Il rosario viene recitato insieme a Maria che invochiamo a “pregare per noi peccatori”.

Può essere considerata una preghiera ripetitiva ma è proprio per questo che ci ritroveremo cullati tra le braccia di Maria… come in una sorta di “ninna nanna” di forza, pace, serenità, coraggio e vicinanza.

La struttura del rosario ci aiuta a svuotare la mente e ad affidarci a Lei ripercorrendo insieme la vita di Gesù.

Come si recita?

Segno della Croce

  • Invocazione (Dio vieni a salvarmi, Signore vieni presto in mio aiuto)
  • Padre nostro
  • 3 ave Maria (Per il dono della Fede, della Speranza e dell’Amore)
  • 1 Gloria
  • 1 Padre Nostro, Primo Mistero , 10 Ave Maria 1 Gloria
  • 1 Padre Nostro, Secondo Mistero , 10 Ave Maria 1 Gloria
  • 1 Padre Nostro, Terzo Mistero , 10 Ave Maria. 1 Gloria
  • 1 Padre Nostro, Quarto Mistero, 10 Ave Maria, 1 Gloria
  • 1 Padre Nostro, Quinto Mistero, 10 Ave Maria, 1 Gloria

  • Salve Regina, Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

Misteri

  • Gaudiosi (Lun e Sab) 1)L’annunciazione dell’angelo a Maria Vergine 2)La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta 3)La nascita di Gesù nella grotta di Betlemme 4)Gesù viene presentato al Tempio da Maria e Giuseppe 5)Il ritrovamento di Gesù nel tempio
  • Dolorosi (Mar e Ven) 1)L’agonia di Gesù nel Getsemani 2)La flagellazione di Gesù  3)L’incoronazione di spine 4)Il viaggio al calvario di Gesù carico della Croce 5)Gesù è crocifisso e muore in Croce
  • Gloriosi (Mer e Dom) 1)La Risurrezione di Gesù 2)L’ascensione di Gesù al cielo 3)La discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo 4)L’Assunzione di Maria al Cielo 5)L’incoronazione di Maria regina del cielo e della terra
  • Luminosi (Giov) 1)Il battesimo nel Giordano 2)Le nozze di Cana 3)L’annuncio del Regno di Dio 4)La Trasfigurazione 5)L’Eucaristia

COSTRUIRE IL PROPRIO ROSARIO

Ogni scolta dovrebbe portare con sè un rosario durante le uscite e in Route.

Pregare la Madonna quando il cammino si fa difficile aiuta a concentrare le forze sulla tenerezza e sulla semplicità di questa preghiera e meno sulla fatica! Provare per credere!

“Se desiderate la pace nei vostri cuori, nelle vostre case o nel vostro paese, riunitevi ogni sera per recitare il Rosario. Non importa quali preoccupazioni o fatiche gravano su di voi, non lasciate passare neanche un giorno senza recitarlo.”

Qui di seguito troverete due modi per realizzare un vostro rosario, il primo più semplice e il secondo un po’ più complesso.

ROSARIO A COLLANA:

Necessario: 1 cordino di 1,5 m circa, 1 accendino, 1 coltellino

NODI: Cappuccino, Nodo Semplice

Procedimento:

Eseguire una serie di 10 nodi cappuccini ad uguale distanza l’uno dall’altro, concludere con un nodo semplice a doppia corda. Due nodi semplici sui due capi e di nuovo un nodo semplice a doppia corda.

ROSARIO AD ANELLO:

Necessario: 1 cordino di 30 cm, 1 cordino di 50 cm, 1 cordino di 1,20 m, accendino, coltellino

NODI: Cappuccino, Nodo Semplice, Bocca di Lupo ad un capo, Parlato o barcarola

Procedimento:

Sul cordino più corto, utilizzando il cordino più lungo, eseguire una sequenza alternata di bocca di lupo (11) e nodi semplici (10). Attenzione a farli sempre nello stesso verso. Una volta terminata la sequenza avrai ottenuto con i nodi semplici i 10 grani del rosario. Tagliare le due estremità interne e saltare l’anello.

Con le estremità esterne realizzare un Cappuccino a 4 giri. Unire poi trasversalmente il cordino da 50 cm con un parlato. Eseguire nelle tre estremità rimaste tre Cappuccini per ottenere una croce poi tagliare l’eccesso e sciogliere con l’accendino.