OBIETTIVO: AVERE UN CORPO FORTE E CURATO CI PERMETTE DI AIUTARE PIU’ PERSONE POSSIBILI
In un piccolo stagno, vicino al bosco, vive allegramente le loro giornate la famiglia Sana la rana.
Le loro giornate erano pressappoco le stesse: saltavano da ninfa a ninfa giocando con le loro amiche libellule, conversano con i lucci loro vicini di casa e intonano qualche serenata sotto la candida luce della luna accompagnate dalla danza vorticosa delle loro compagne lucciole. Stando lontane dalla frenesia del centro bosco, la loro vita era molto tranquilla, all’ insegna del sano divertimento.
Sana, la più giovane di tutta la famiglia, ha sempre avuto un animo molto caparbio, non restava mai ferma e pensava unicamente a giocare con le sue sorelle a moltissimi giochi di stagno: il salto in lungo, la corsa, nuoto. Inoltre ci teneva molto a mantenere la sua muta sempre mucosa, ma lucida e verde splendente.
Spinta dalla curiosità, e da una voglia matta di avventura, Sana si era diretta fino al centro bosco, dove lo stile di vita era molto più frenetico dello stagno. Arrivata a destinazione e girando in lungo e in largo, notò che c’era qualcosa che non andava: poco più avanti dove si trovava lei vide un giovane leprotto postino che stava seduto sotto le radici di un albero:
“Buongiorno postino! La vedo affranto… è successo qualcosa di grave?” disse Sana
“Purtroppo si mia giovane amica… dovevo consegnare queste lettere e questi pacchi entro la giornata però per fare in fretta, mi sono fatto male alla zampa e non riuscirò a svolgere il mio lavoro” rispose il postino leprotto.
Presa da un momento di coraggio rispose a gran voce: “Non ti preoccupare! Ti aiuterò io!”
“Ma come farai? Dovrai consegnare la posta per tutta il bosco… e non conosci le strade…” rispose il postino dubbioso
“Infatti sarai insieme a me! Ti porterò sopra la mia schiena e mi indicherai la direzione giusta da seguire” disse Sana con un gran sorriso
“Sei sicura? Dovrai spostarti per tutta la città portando me e la posta?” disse il postino
“Forza, andiamo! Giarda sono una rana molto forte… e non mi spaventa il lavoro pesante” replicò Sana.
Assieme al postino leprotto, Sana si spostava a gran velocità e con salti veramente alti da una parte all’altra del bosco. Si sentiva stranamente contenta anche se la fatica salto dopo salto si faceva sempre ogni minuto sempre di più.
Giunge il tramonto e Sana lascia il postino vicino a casa sua, dalla sua famiglia per curarlo in maniera adeguata:
“Sana, non ho mai visto una rana così forte di fisico ma soprattutto di temperamento. Se non fosse stato per te a quest’ora chissà che fine avevo fatto! Ora tutti hanno ricevuto la loro posto e questo solo grazie a te. Come potrò mai ringraziarti?” chiese con gentilezza il postino
“Assolutamente niente! È stato un vero piacere incontrarti, e vedere nuovi volti. Ora vai a riposarti… devi assolutamente curare quella slogatura alla gamba.” Sollecita la giovane rana
Dopo un breve saluto il leprotto fermò la giovane Sana e disse:
“Non so come sarò nei prossimi giorni e quindi vorrei farti una bellissima proposta: dato che sei così veloce e forte ti andrebbe di aiutarmi a consegnare la posta finchè non mi sentirò meglio”
“Si certo! Con molto piacere! Farò del mio meglio per aiutarti e con tutta la forza che ho!” urlò Sana dalla contentezza. Da quel giorno i due strinsero una forte amicizia e Sana divenne aiuto postino ufficiale del Bosco.
