MIELINA

OBIETTIVO: da soli siamo forti ma insieme siamo inarrestabili!

Un albero in mezzo al bosco appariva tra i suoi fratelli diverso tra tutti gli altri.

Su un suo ramo in alto, infatti, alloggiava un maestoso alveare ricolmo di api. Dai suoi mille fori uscivano numerosissime api operaie , che oramai come ogni giorno, uscivano con lo scopo di portare il miele più buono e nutrimente per la loro Ape Regina.

Per le api la collaborazione e la comunicazione è una cosa molto importante: muovendo le ali in una particolare danza producevano uno strano suono che solo le api risciuvano a sentire. Questo metodo veniva utilizzato molto spesso sia per cercare il polline sia nel caso in cui una di loro venisse attaccata da un predatore.

Un bel giorno nel alveare nasce una nuova ape: il suo nome è Mielina , così chiamata da tutte proprio per la sua golosità per il miele. Anche Mielina, di lì a poco, come le sue sorelle, avrebbe compiuto il suo primo volo alla ricerca del miele.

Proprio in una meravigliosa giornata di primavera, MIelina viene incaricata dall’ Ape Regina di procurare il miele necessario per tutte le sue sorelle api.

Inizialmente Mielina si sente gradificata da questo bellissimo compito, ma improvvisamente il suo umore muta quando al momento delle sua partenza, vede due sue sorelle api che la stavano accompagnando.

“Ma come mia Regina…non mi ritiene in grado di compiere questo lavoro da sola?” disse Mielina con aria insoddisfatta;

“Mia dolce Mielina, non credere che io non creda nelle tue enormi capacità, ma dato che per te è la prima volta che incominci il tuo volo alla ricerca del polline, ti affido a due delle tue sorelle maggiori. Loro hanno un bel bagaglio di esperienza e per questo motivo ti possono indicare la via più sicura per arrivare ai fiori più succulenti.” disse l’ Ape Regina con la sua reale compostezza.

Mielina era arrabbiata e scocciata da questa notizia: il suo obiettivo fin dall’inizio è sempre stato quello di apparire agli occhi delle sue sorelle, l’ape più brava di tutte, e per fare sarebbe stato il massimo recuperare tutto da sola un buona dose di miele per la regina.

Usciti dall’alveare a Mileina le si aprì un mondo nuovo: finalmente era riuscita a vedere il bosco dall’esterno e a sentire i mille profumi che emanavano i fiori del prato.

“E’ il giorno piuù bella della mia vita!” disse Mielina volteggiando nell’aria.

Ad un tratto da lontano, Mielina nota uno strano albero, dalla forma simile da dove si trova il suo alveare ma diverso nel suo odore. Il profumo era talmente inebriante che Mielina, stanca di volare con le sue sorelle, viene subito attrata da quell’albero.

Finalmente raggiunge quel magnifico albero e dai suoi fiori assaggia ben voletieri un pò del loro polline. Mentre si stava ingozzando , le viene in mente di portarne un pò anche all’ Ape Regina, così da ricevere più complimenti.

Presa dai suoi pensieri, Mielina non si era accorta di una presenza dietro alle sue spalle: “ehi tu! Dico a te! Cosa stai facendo? Non starai mica rubando il nostro nettare, vero?” sente Mielina alle sue spalle.

Si girò lentamente e vede il viso irato di una vespa.

“ma come ti permetti ape! Questo è territorio delle vespe, non te lo hanno detto? Le api che posano le loro ali su questo albero sono diventate cibo per le mie sorelle vespe. Ora ti catturerò e ti mangerò!”

Mielina con un balzo, supera la vespa, e attraverso le sue ali, inizia a mandare il messaggio di aiuto alle sue sorelle api, sperando nel loro soccorso.

La vespa, agile ed esperta della zona, non impiega molto a catturare Mielina e con la forza brutta porta la piccola ape in uno dei fiori del suo albero.

Mielina è talmente spaventata ed impaurita che non riusciva a liberarsi.

“che bello oggi si mangia finalmente!” disse la vespa mentre affilava le sue zampe aguzze “dicono che la carne di una giovane ape sia quella più succulenta di tutte… beh perchè induggiare… BUON APPETITO!”

Nel momento in cui la vespa stava per colpire la piccola ape, si sente da lontano un forte ronzìo che stava volando molto velocemente.

Improvvisamente sbuca fuori da un albro uno sciame di api che arrabbiate, gridavano di liberare Mielina, altrimenti avrebbero attacato il suo prezioso albero.

La vespa a quella scena, vola via alla velocità della luce e Mielina viene liberata. “Scusatemi sorelle” dice Mileina con voce tremante “sono stata incauta e non vi ho dato ascolto. Volevo prendere del buon miele da portare alla regina solo con le mie forze ma ho capito che voi, per me siete tutto. Senza il vostro aiuto, a quest’ora sarei stata cibo per la vespa… grazie! Grazie con tutto il mio cuore”

Felici per Mielina, tutte le api tornano nell’alveare per dare la buona notizia alla povera regina che stava in pensiero.