{"id":3090,"date":"2021-05-17T21:49:01","date_gmt":"2021-05-17T21:49:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.scoutrieti.it\/newPortale\/?p=3090"},"modified":"2021-05-28T15:32:43","modified_gmt":"2021-05-28T15:32:43","slug":"santa-caterina-vetrata-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.scoutrieti.it\/newPortale\/scolte\/materiale-utile\/santa-caterina-vetrata-di-dio\/","title":{"rendered":"Santa Caterina &#8211; Come vetro: fragile ma attraversata di luce!"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-left\"><strong> Donna di Carattere<\/strong><br>Caterina nasce in una famiglia modesta e molto numerosa a Siena, tra 24 fratelli. Si dice spesso che lei sia stata \u201cdestinata da sempre\u201d all\u2019incontro con Dio. Una mattina infatti, quando aveva solo sei anni, mentre camminava con uno dei suoi fratelli, si immobilizz\u00f2 sulla strada alla vista di qualcosa di grandioso. La sua prima visione mistica di Ges\u00f9, Pietro, Paolo e Giovanni, sopra una chiesetta di campagna, la scosse profondamente eppure non la spavent\u00f2. Da quel giorno lott\u00f2 con tutte le sue forze per professare la sua Fede, contro tutto e tutti, anche la sua famiglia. Suo padre le viet\u00f2 di avvicinarsi a Dio e represse la fede di Caterina che per\u00f2, intanto, stava diventando una giovane donna.<br>Caterina aveva ormai 16 anni e, come era usuale per ogni donna della sua et\u00e0, era arrivato il momento di compiere un passo importante. Suo padre aveva organizzato per lei un matrimonio combinato.<br>Lei, che continuava in segreto a vivere la sua fede, decise di compiere un gesto estremo per seguire i suoi ideali fino in fondo: tagli\u00f2 i suoi lunghi capelli, al tempo simbolo di bellezza, per impedire le nozze.<br>Scapp\u00f2 in un monastero chiedendo di poter entrare nell\u2019ordine delle suore Mantellate ma venne respinta perch\u00e9 troppo giovane e senza dote.<br>Delusa, vedendo il suo sogno affievolirsi, torn\u00f2 a casa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sposa innamorata<\/strong><br>I giorni per Caterina passavano lenti e mentre la mamma tentava di distoglierla dal suo sogno tenendola occupata con i lavori di casa lei, come ogni adolescente, cercava di rintanarsi nel suo posto sicuro, lontano dalla sua famiglia che in quel momento non la capiva. Si chiuse nella sua stanza che aveva reso essenziale e cre\u00f2 in quell\u2019ambiente, e soprattutto dentro di s\u00e9, la Cella interiore, un luogo dove poter stare con il suo unico vero amore: Dio.<br>Durante una delle sue contemplazioni nella Cella interiore, quando Caterina aveva circa 20 anni, divent\u00f2 moglie di Cristo, unica Sposa a tutti gli effetti. Il Signore le don\u00f2 un anello per sugellare la sua promessa per sempre e lei lo indoss\u00f2 per tutta la sua vita. Un giorno il padre entr\u00f2 in stanza e la colse in preghiera con una colomba che le volava sul capo, cap\u00ec che quello di Caterina non era un capriccio, ma qualcosa di reale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Amica appassionata<\/strong><br>Da quel giorno Caterina non trov\u00f2 pi\u00f9 ostacoli da parte della sua famiglia. Poco dopo per\u00f2 si ammal\u00f2 gravemente e quasi in punto di morte tent\u00f2 di nuovo l\u2019ingresso nell\u2019ordine delle Mantellate che, vedendola in quello stato non poterono rifiutarla. L\u00ec cominci\u00f2 a rendersi conto di tutte le difficolt\u00e0 che avrebbe incontrato lungo il cammino: guar\u00ec, ma la vita di convento era molto dura, Caterina infatti non era in grado di leggere e scrivere e prov\u00f2 ad impararlo per tre anni senza avere ottimi risultati. Cap\u00ec allora che imparare ad esempio la Messa in Latino non la faceva sentire utile: ancora una volta doveva seguire il suo cuore e dedicare la sua vita ai poveri e agli ammalati che per lei erano il simbolo di Cristo sofferente. Cominci\u00f2 a camminare per le strade di Siena in cerca di ammalati da accudire e cos\u00ec molta gente cominci\u00f2 a seguirla e assisterla. Nacque cos\u00ec l\u2019Allegra Brigata: un gruppo di persone di ogni sesso e ceto sociale che si adoperavano per aiutare il prossimo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Madre e Serva umile<\/strong><br>Caterina cominci\u00f2 cos\u00ec il suo periodo pi\u00f9 attivo con la Brigata. Nonostante la sua giovane et\u00e0, tutti cominciarono a chiamarla Mamma per il suo modo affettuoso e sincero di essere al fianco dei bisognosi come una madre con i suoi figli. Comincia intanto a sentire che aiutare i bisognosi della sua citt\u00e0 non le basta pi\u00f9, inizia cos\u00ec a predicare pubblicamente per portare la Pace in ogni luogo. Cominci\u00f2 a dettare a delle sue consorelle delle Lettere piene di ardore, di Fuoco e passione, per mandare messaggi, anche oppositivi talvolta, ai Governanti di varie citt\u00e0 e anche al Papa e alla Chiesa che Caterina criticava per non essere abbastanza vicina ai bisognosi. Cominci\u00f2 ad essere chiamata a partecipare a importanti convegni e riunioni a Firenze, Roma ed anche in Francia dove si recava rigorosamente a piedi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fragile e forte<\/strong><br>Era cos\u00ec appassionata da voler donare a Servizio della Chiesa anche il suo stesso corpo. Mangiare era diventato per lei superfluo ed era invece sempre assetata d\u2019acqua e d\u2019amore. Si nutriva della sua Fede e delle sue azioni di bene, traeva la forza dal prossimo. Cominci\u00f2 a rendersi conto che si stava prosciugando per amore e cominci\u00f2 cos\u00ec ad incontrare tutti i suoi figli spirituali lasciando raccomandazioni sul da farsi.<br>Il 29 Aprile del 1380, a 33 anni, Caterina si spegne raccomandando la sua anima a Dio. Sulla sua tomba, a Roma, \u00e8 scritto<br>\u201cSi fece carico dello zelo per il mondo moribondo\u201d<br>Caterina fu una donna esile, fisicamente fragile come il vetro, eppure la sua fragilit\u00e0 fu simbolo della sua immensa forza interiore e della sua volont\u00e0 di donarsi completamente, anima e corpo ai bisognosi.<br>La sua vita invece fu tutto fuorch\u00e8 fragile, Caterina \u00e8 stata una donna illuminata, attraversata di Luce, cos\u00ec tanto da colorare il mondo ovunque abbia mosso i suoi passi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/www.scoutrieti.it\/newPortale\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/santa-caterina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"352\" height=\"358\" src=\"http:\/\/www.scoutrieti.it\/newPortale\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/santa-caterina.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3091\" srcset=\"http:\/\/www.scoutrieti.it\/newPortale\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/santa-caterina.jpg 352w, http:\/\/www.scoutrieti.it\/newPortale\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/santa-caterina-295x300.jpg 295w\" sizes=\"(max-width: 352px) 100vw, 352px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Donna di CarattereCaterina nasce in una famiglia modesta e molto numerosa a Siena, tra 24 fratelli. 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